Il Giardino Storico di Palazzo
La Marmora

Un giardino sospeso tra storia e natura

Un giardino ideato a metà del 1400 dai nostri antenati e trasformato dalle 15 generazioni della nostra famiglia attraverso sette secoli, dal Rinascimento al Neoclassicismo, dall’800 ad oggi.

Francesco e Silvia Alberti La Marmora.

Giardino superiore
Tra pareti verdi di rampicanti secolari, vialetti sinuosi vi guidano lungo prati dalle linee morbide: giungete ad ammirare l’orizzonte tra fragranze varietà di colori intonati. Un luogo dove natura e storia si fondano armoniosamente.

VAI AL GIARDINO SUPERIORE
Giardino inferiore
Tra siepi di bosso, rampe scenografiche e giochi di luce domina il grande arco tripartito del ninfeo, una presenza teatrale per la città, un luogo di raccoglimento per il visitatore di questo “giardino di delizie”.

VAI AL GIARDINO INFERIORE
Giardino superiore

Tra pareti verdi di rampicanti secolari, vialetti sinuosi vi guidano lungo prati dalle linee morbide: giungete ad ammirare l’orizzonte tra fragranze varietà di colori intonati. Un luogo dove natura e storia si fondano armoniosamente.

Giardino Inferiore

Tra pareti verdi di rampicanti secolari, vialetti sinuosi vi guidano lungo prati dalle linee morbide: giungete ad ammirare l’orizzonte tra fragranze varietà di colori intonati. Un luogo dove natura e storia si fondano armoniosamente.

Visite

La visita vi farà scoprire la differenza tra i due giardini.

Il Giardino Superiore è sempre stato decorato: inizialmente con siepi, arbusti e agrumi, dall’800 con fiori annuali in vaso e più di recente con bordure di perenni. L’ultimo intervento ha aggiunto due aiuole: una che dialoga con le preesistenti e una nuova collezione di dalie.

Il Giardino Inferiore, invece, conserva lo stile classico del giardino all’italiana, dove predominano linee e forme. I grandi muri degradanti, incorniciati da siepi di bosso, creano un effetto di profondità e simmetria.

Il restauro ha reso nuovamente percorribili le sette rampe, creando un percorso sensoriale tra forme, colori e fragranze. Scendendo, la luce diminuisce gradualmente e le nuove piantumazioni si adattano armoniosamente all’ambiente.

Storia

‘400

oggi

Tra il 1400 e il 1700 il giardino era composto da prati di forma geometrica delimitati da siepi di bosso; vasi di agrumi scandivano le forme. Poi, a poco a poco, secondo un nuovo gusto, i prati da geometrici divennero irregolari, i vialetti sinuosi e per la prima volta vennero messe a dimora numerose piante di alto fusto.

oggi

Patrimonio
botanico

Il nostro non è un giardino botanico, ma per ogni varietà presente un cartellino fornisce i dati botanici: che si tratti di un albero, di un arbusto, di una pianta perenne o di un fiore annuale troverete il nome latino, quello comune ed altre informazioni.

Restauro

A fine 2021 nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) è stato pubblicato l’avviso per la presentazione di Proposte di intervento per il restauro e la valorizzazione di parchi e giardini storici, finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU. Per il giardino di Palazzo La Marmora abbiamo presentato un progetto dal titolo “Dal Rinascimento al Romanticismo, giardino privato e paesaggio urbano, una restituzione” ed abbiamo ottenuto il finanziamento.

Prima
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Dopo
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